Sella per MTB: Modelli, Prezzi e Recensioni

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Purtroppo spesso la sella è considerata un elemento di second’ordine, scelta in base solo a considerazioni estetiche e di gusto; mentre invece si tratta di un elemento di prim’ordine, che merita particolare riguardo, un minimo di esperienza, pomeriggi trascorsi in sella ed alcune basilari nozioni anatomiche. Andiamo a scoprire meglio perchè.

E’ fondamentale infatti anzitutto chiarire che la sella per MTB non sostiene l’intero peso del fisico ma solamente una parte di questo; in quanto il peso del biker va a pesare solo in parte sulla sella, mentre la restante, in base alla posizione, è supportato dalle gambe e dalle braccia.

Sella che esteticamente ha una forma affusolata, ove alla parte al centro è dato il compito di appoggiare e sostenere il bacino e le tuberosità ischiatiche del corpo; mentre al becco è dato il compito di permettere alle gambe del ciclista di muoversi in assolta libertà durante la pedalata.

Dividendo quindi idealmente la sella in 3 diverse parti, si può dire che le guide inferiori, formate da due tondini piegati in alluminio, acciaio, titanio o altro, con la parte centrale posta in orizzontale a consentire la regolazione in avanti e/o indietro e definire l’arretramento della sella, collegano la sella al reggisella; mentre il corpo, in genere in nylon, carbonio o in altri materiali indeformabili ed adatti ad assorbire gli urti, ha il compito di deformarsi per uniformarsi al bacino del biker e limitare le vibrazioni che dalle ruote giungono al telaio.

Infine il rivestimento, in genere in schiumati a cellule chiuse, combinazioni di lycra con altri tessuti, cuoio o similcuoio, è colui che entra in contatto col ciclista ed è bene sia leggero e flessibile ma forte, onde attutire al meglio gli urti e vantare proprietà ipoallergeniche ma anche traspiranti.

Modelli di Sella e Recensioni

Ogni ciclista ha caratteristiche fisiche uniche, tanto che un modello di sella che va bene per un ciclista può non andar bene per un altro.
Aspetti di prim’ordine da considerare al momento della scelta di una buona sella sono il rivestimento, l’assenza di cuciture, la deformabilità del corpo sella, la robustezza delle guide inferiori o lo scopo di progetto, mentre quanto al comfort, bisogna considerare aspetti quali: la durezza e la forma.

A dispetto di quanto infatti si creda, una sella morbida non è più piacevole di una dura, poiché il bacino è strutturato in modo tale che il lavoro di supporto del peso sia dato dalle tuberosità ischiatiche, che con ilio e pube, calcificano verso i 14 anni e formano l’anca.

Tuberosità che è importante siano sostenute adeguatamente. E’ essenziale infatti le tuberosità non solo siano supportate in modo corretto, ma confortate da una morbidezza adeguata, tanto che selle troppo soft potrebbero portare problematiche a livello di postura nelle lunghe tratte; invece un modello eccessivamente duro, ripercussioni sui muscoli della schiena.

Quanto poi alla forma, oltre alle tuberosità ischiatiche, sono da considerare la distanza esistente tra di esse, ove modelli per biker donne hanno una seduta più spaziosa, onde far alloggiare lo spazio maggiore tra le tuberosità del bacino femminile.

Un modello troppo stretto infatti farà slittare le ossa iliatiche verso il fuori, pressando il perineo e i genitali, con i problemi che ne derivano; mentre una sella troppo larga porterà ad avere una posizione sbagliata, aprendo le gambe per non strofinare sul becco, oltre dato il maggior contatto, ad una sudorazione superiore.

Premesso questo, per trovare un modello adatto al proprio caso, bisogna considerare anzitutto la disciplina praticata, considerando che ad esempio, nel caso della mountain bike, una delle attività che più appassiona grandi e piccini sulle due ruote, le selle per mtb, vantano guide a livello basso, particolarmente forti ed hanno una forma appena affusolata e girata verso il becco, onde consentire i frequenti escisella, un rivestimento malleabile a garantire vibrazioni ben più smorzate e urti assorbiti a livello del bacino.

Pur prendendo con le dovute precauzioni i disastrosi effetti delle selle sull’apparato riproduttore maschile di cui spesso si parla, è vero infatti che utilizzare un modello sbagliato, condurrà ad inevitabili disturbi e problemi fisici, come anche semplici infiammazioni, che si supereranno invece con la sella giusta.

L’utilizzo della sella può provocare formicolii a livello perineale, a causa degli schiacciamenti e sfregamenti dovuti ad una distribuzione differente del sangue nella zona, che possono provocare infiammazioni, o alla comparsa di foruncoli o sfoghi cutanei; ma attenzione, perchè può non dipendere solo dalla sella, ma anche dalla tipologia di pantaloncini con fondello indossato o da una cattiva igiene intima.

Sella per MTB: Prezzi

Online sul noto portale di Amazon è possibile trovare una vasta gamma di selle per la mountain bike tra le quali scegliere, dopo aver deciso un budget massimo al quale attenersi.

Sul portale è infatti possibile trovare modelli in vendita ad un prezzo che va da meno di 10,00 euro per i modelli più economici a 250,00 – 300,00 euro per i modelli di ottima fattura e qualità, a prezzi attorno persino ai 500,00 euro circa per modelli di ultima generazione.
Tra i migliori brand, troviamo: SMP, Selle Italia, Ergon, Reverse, Fizik, Syncros e Brooks.

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